09/10/14

CINEBLOG: LUCY

'Giorno fantasmi, rieccomi qui in anticipo perchè oggi c'è stata assemblea a scuola, siamo usciti prima e quindi avevo queste due ore buche prima di pranzare e riprendere con lo studio della filosofia. 
Non credo di saper bene cosa ho intenzione di scrivere in questo post e non voglio farvi annoiare, ma, dato che domani è il mio compleanno e Sabato parto, credo che non potrò aggiornare per i prossimi cinque giorni.
Come primo argomento che mi passa per la testa direi che è proprio l'assemblea di oggi, che ci ha tenuti impegnati per le ultime due ore di lezione, ma non credo che parlarvi dei candidati o del casino che c'era in aula si davvero interessante , quindi farò una recensione sull'ultimo film che sono andata a vedere al cinema: Lucy.

*Spoilero, se volete vedere il film saltate a piè questo post, ci vediamo presto fantasmini*



LUCY

Parto con il mio parere personale che non è troppo positivo, ma nemmeno è stato un film orribile. Certo, consideriamo anche il piccolo particolare che io, film con certi contenuti, non riesco a vederli, mi fanno schifo, ma non perchè siano butti i film; ma proprio per il semplice fatto che mi impressiona la presenza di interventi, uccisioni esplicite e sangue a fiotti. 
Ma, tutto sommato, resta un film bello e interessante, niente che si sia già visto e quindi anche molto originale, e strutturato in maniera da non far annoiare le persone per i primi ottanta minuti del film per poi far avere tutti i colpi di scena gli ultimi cinque.
Devo dire che mi avevano chiesto in molti di andare a vederlo al cinema, ma già dalla locandina non mi convinceva, dalla trama che mi aveva raccontato mio fratello ancora meno, e quindi solamente per pura voglia di non passare il sabato sera in casa a guardare film deprimenti e mangiare pizza, ho deciso di uscire e andare al cinema con i miei amici che me l'avevano chiesto. 




Ma ora parliamo della trama del film.
Un film di Luc Besson, dove vediamo la bellissima Scarlett Johansson, nei panni della protagonista Lucy, una ventiquattrenne che studia a Taipei ma non sa cosa fare nella vita.  La storia parte subito in quarta, senza inconvenevoli o perdite di tempo, che di solito servono per introdurre la storia, ma si riesce lo stesso a seguire e capire di cosa si stia trattando, vediamo subito Lucy che entra in un hotel, costretta dal suo ragazzo e chiede, alla reception, di incontrare un uomo per consegnare una valigetta. Già si percepisce una suspence introdotta dalle parole dell'uomo che le intima di non muoversi da lì per nessuna ragione. Ed ecco che si vedono spuntare degli uomini vestiti di nero che, capiamo benissimo, essere i cattividella storia ahaha. Lucy è inquieta ma sempre convinta che, una volta consegnata la valigetta, sarebbe corsa fuori a vivere la sua vita. Ma, al momento della consegna il suo ragazzo, che ancora l'aspettava fuori dall'hotel, viene sparato (scena in cui mi è venuto un mini infarto ma.) e Lucy viene rapita dal gruppo di uomini che la trascinano in una camera. Lì dentro un uomo, sporco di sangue dalla testa ai piedi, vi lascio immaginare, la costringe ad aprire la valigetta, dove poi si scopre vi erano contenuti sacchi di CPH4 sintetico. Obbligata a lavorare come corriere della droga viene operata chirurgicamente e le viene inserita nell'addome una sacca. A seguito di un violento pestaggio a cui viene sottoposta da uno dei gangster il pacchetto che trasporta si lacera e il contenuto
i riversa all'interno del suo corpo. La scena della cella mi è sembrata tanto da esorcista, ma ho comunque tenuto gli occhi paerti, un applauso a me. E dicevo, le sostanze vengono assorbite dal suo organismo e Lucy acquista straordinarie capacità fisiche e mentali, aumentando a dismisura la capacità di sfruttamento del proprio cervello. Una figata, insomma. Inizia cosí per la protagonista un viaggio ai confini della 
fantascienza che la porterà che la convincerà a sacrificarsi al fine di lasciare tutte le proprie conoscenze all'umanità. Scappata dalla cella e priva di qualsiasi emozione umana uccide la maggior parte degli uomini che incontra per strada, cosa abbastanza orribile, ma. Raggiunge quindi immediatamente un ospedale dove, dopo aver messo a soqquadro un'intera sala operatoria, viene operata al fine di estrarre il sacchetto rotto all'interno del proprio addome. Terminata l'operazione, durata solo pochi minuti necessari alla ragazza per salutare per l'ultima volta sua madre, decide di raggiunge casa propria dov riesce a rintracciare tramite computer, il professor Samuel Norman, interpretato daMorgan Freeman. Dopo la breve chiacchierata con il professore universitario di biologia Lucy lascia il paese per scappare in Francia. Durante il periodo compreso fra l'arrivo all'aeroporto di Taipei e l'arrivo a Parigi denuncerà i tre corrieri della droga che assieme a lei avevano subito, da parte degli stessi uomini, l'impianto dei sacchetti di CPH4. Arrivata sana e salva, grazie all'assunzione della droga che l'aveva trasformata, riesce a incontrare il professore, aiutata dal poliziotto francese "Del Rio", che assieme ad alcuni suoi colleghi avrà modo di osservare la vera realizzazione ossia il raggiungimento del 100% dell'attività cerebrale della ragazza. Al termine di tutto lei, dopo un enorme viaggio astrale attraverso il tempo, avrà modo di uscire dall'unità di misura che rende reali le cose, ossia il tempo, lasciando tutto nelle mani del professore in una chiavetta futuristica creata dalla sua ultima parte materiale divenendo quindi una forma onnipresente e divina. Il film si conclude con l'ovvia domanda del poliziotto De Rio che ci aveva lascato il cuore a quella ragazza, "Dov'è finita Lucy?", e il suo cellulare che vibra, mostrando la scritta "Io sono ovunque." Molto inuqietante, direi si.




Ma è comunque un film da vedere, se non ti impressionano fiumi di sangue e sparatorie ogni battito di ciglia. Bene, ora vi abbandono perchè alle due e mezza ho il corso di inglese e quindi. 
Ciao fantasmini, a presto


 -Chiara:)

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