Aaaaaaaaaaaaaaaa, ho talmente tante cose di cui parlare che non so come nominare il post.
Vado al concerto. Dopo una serie di lunghi intrighi, tipici della mia famiglia, ho capito che... se si può fare, facciamolo.
Mentre ero sola in camera entra papà. Si siede e io senza che parli, gli dico che ho capito e lo faccio uscire... Non l'ho accettato, ma non perchè sono una che vuole vincere sempre. Ma ho capito che non c'è motivo. Perchè mi ha spiegato che non è il lavoro. Gli ho chiesto se era per la comunione di mio fratello, e mi a detto di no.
E mentre papà riposava, mi sono alzata dal letto, sono uscita dalla mia camera e ho aperto di scatto quella dove stava dormendo e dico: -Vedi se c'è un volo per oggi pomeriggio?-
-Cosa?
-Se il volo è stato cancellato, vedi se ce n'è uno per oggi. Partiamo.
-No, il volo non è cancellato.
Mi butto di peso sul letto e continuo: -Ho capito che non vuoi partire: non è per il lavoro. Non è per Matteo. Avrei rinunciato se veramente ce ne fosse stato un motivo. Ma non ho nè scusa, nè pianti da perdere.-
Lui si mette a ridere. -Ma sei tosta eh?
Io sorrido e la cosa era conclusa. Sono uscita e sono andata a preparare la borsa.
Quindi questo sarà l'ultimo, o il penultimo post, per i prossimi tre giorni.
Un'altra cosa che dovete sapere... Io odio i parrucchieri. E nonostante mi riprometto sempre di non tornarci più, ma per un'occasione (stavolta comunione di mio fratello) o un'altra, mi ristrovo sempre con un taglio per niente soddisfacente.
Altra notizia.... Una megagalattica! Oggi siamo usciti alle 12.10 e in più abbiamo avuto un'ora di supplenza. E siamo scesi in palestra.
Io mi sono seduta a terra con due mie compagne e ad un tratto vedo entrare... no niente panico, un compagno di Simone!
Le mie compagne, ignare di quello, o meglio, di chi potrebbe entrare, mi trascinano fuori.
Dopo un po' di lamentele e faccine da cucciola, le convinco (che genio!) e appena entro in palestra...
BAAAAM! I miei occhi, la mia mente, il mio corpo e le mie ovaie, vengono trasportate in un mondo tutto nuovo, dove vedo Simone senza maglietta che gioca a pallavolo. Che spettacolo, da film.
Allora io mi siedo bella tranquilla a terra con le mie compagne, schivando le pallonate e guardo l'ottava, nona, decima, millesima, meraviglia del cosmo.
E pensavo... Se mi arriva una pallonata? Lui si avvicina, mi chiede come sto... Io mi alzo e scappiamo da scuola...
Ragà, la pallonata mi è arrivata dritta nella spalla... si, mentre lui era nello spogliatoio!!! Uff...
Insomma, era troppo da non riuscire a spiegarselo.
Secondo me però... dovrebbe tagliarsi un po' i capelli. Ma poco! Deve restare con i suoi ricci che lo caratterizzano.
Ora scappo a sistemare le ultime cose... Vi farò sapere...
Ah, i biglietti sono al sicuro... Sono due pezzi di carta bellissimi! Oggi appena li ho visti mi sono messa a saltare per tutta la casa!! E ripetevo ai miei: Non vi fate condizionare dal mio stato d'animo, ho i biglietti, è normale che sia così!
Vabbè, vado... Che cosa bella, oggi ho comprato due libri a dieci euriiiiiiiiiii :D

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