Cioè, mamma era sotto la doccia quindi domani il postino ripassa e ce li consegna.
Ho parlato con papà, mi ha detto che ha un brutto periodo con il lavoro e non può accompagnarmi al concerto. Certo, dai, non posso dire di non esserci rimasta di merda, ci tenevo tanto a quel concerto, davvero troppo. Ma non posso portarmi tutta la vita il peso di aver costretto papà a venire.
Sarebbe anche stata una bella vacanza, lo vedo che è stressato e cercando di pensare meno egoisticamente possibile, speravo anche di fare un favore a lui e farlo staccare un po' dalla sua vita e dal suo lavoro che lo sta stressando parecchio.
Ma ho capito che non sempre da adulti si ci può prendere una pausa. Nemmeno se si sta male e si è stanchi.
Non voglio piangere, credo che un giorno sarò fiera di me stessa per quello che sto facendo, quindi spero davvero che il prossimo concerto potrò andarci.
Ho sempre detto che l'ultima cosa che volevo era trascinare papà in questa situazione, avrei preferito anche andarci sola, ma ho capito che alla mia età le cose che puoi fare da indipendente si contano sulle dita di una mano.
Continuo a provare a pensare positivamente, magari è un bene non andare al concerto, ma capitemi, ci tenevo troppo.
Non farò peso a papà su questa cosa, per sfogarmi magari aspetterò che vada a lavorare, non voglio che anche lui si senta una merda per come sto io.
Infondo non è colpa sua, il lavoro è quello che è.
Lui è stanco e stressato, non voglio essere un peso. Già con la storia del concerto si sentiva tormentato, poi ora che me l'ha detto non voglio abbia altri pensieri per la testa.
La prossima volta non gli chiederò nulla... Certo, voleva ridarmi i soldi, ma io non voglio rimborsati i soldi. Io non me ne faccio nulla con seicento euro, sapendo che servono per altre cose.
Seicento euro non sono niente e se già mi sento una merda, figuariamoci accettando soldi dai miei genitori.
Senza motivo, perchè se Dio non voleva che andassi al concerto, non posso darne una colpa ai miei. E nemmeno posso prendermela con Dio.
Me la prendo con me stessa. Perchè in fondo io ho insistito per andare al concerto. Pur sapendo che camminavo sul filo del rasoio, vedendo papà tra il SI e il NO.
Io però ci ho provato. Sono fiera di averci provato fino allo stremo, perchè in teoria dovremmo partire dopodomani.
Ma appena ho visto papà che mi diceva di non sentirsela, ho capito di essere egoista. E che non merita lui di sentirsi una merda, perchè qui sono io lo schifo di persona.
Per questo ho smesso di lottare.
Io combatto per ciò che voglio, faccio di tutto... Ma non posso ottenere ciò che voglio se poi mi porto il peso di sentirmi una merda per tutta la vita.
Non giuro di andare al prossimo concerto, perchè fino a ieri giuravo che sarei andata a questo.
Però spero davvero che un giorno il mio sogno si potrà realizzare.
Prego per i miei sogni e... che magari il lavoro di papà tra oggi e domani si rimetta un po' a posto...
Ma gli voglio troppo bene per fargli questo.
Ora vado. Ci sentiamo presto...
Bacioni.
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